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La storia del Gargano e le origini

La presenza dell’uomo sul Gargano risale all’età paleolitica, 40.000 anni fa, a testimoniarlo sono stati il ritrovamento di pitture rupestri, rudimentali utensili di pietra e sepolture. In passato l’uomo si dedicò principalmente alla caccia e alla raccolta, col passare del tempo iniziò ad apprendere la pratica della pastorizia e dell’allevamento, abbandonando così l’era del nomadismo e favorendo l’insediamento stabile. Documenti importanti che permettono di notare l’evoluzione dell’uomo del Gargano sono nei pressi di Manfredonia, a Coppa Nevigata, e la “grotta Scaloria” caratterizzata da un coplesso di caverne, grotte e meandri. Nei pressi di Rignano Garganico con la “grotta Pagliacci” , nelle vicinanze dei laghi di Varano e di Lesina, altri paesi come Carpino, Peschici, Sannicandro, Vieste, Rodi Garganico. Uno dei passaggi più importanti si verificò in seguito alla nascita di nuove civiltà, tra l’VIII e il IX secolo a.C. con l’arrivo di coloni provenienti dalla sponda opposta dell’Adriatico, si formò il gruppo etnico dei Dauni. Il Gargano col passare degli anni divenne un importante centro di vita spirituale, sul Monte Dodoneo, attualmente Monte Sacro, dove sorse un tempio dedicato a Zeus. Tra il IV e il III secolo a.C. avvenne l’arrivo dei Romani che sottomisero il Gargano e il resto della Puglia. Sia Vieste che Siponto divennero porti importanti per gli scambi commerciali con la Grecia. Successivamente con la caduta dell’impero romano si verificò il fenomeno della malaria soprattutto nelle zone con paludi e acquitrini, a questo si aggiunsero le incursioni saracene e bizantine che provocarono migrazioni del popolazone dalle zone costiere, e a dirigersi verso le zone più interne e sicure del Gargano. In seguito a tutto questo ci fu un netto calo demografico e un arretramento dell’agricoltura. Tra il VI e il XII secolo nacque il culto dell’Arcangelo Michele, il santuario a Monte Sant’Angelo ebbe notevole importanza, diventando la tappa obbligatoria per chi si recava in quelle zone. Il Gargano ebbe diversi insediamenti, dai Longobardi ai Bizantini, ai Normanni, agli Angioini e gli Aragonesi. All’inizio del XV secolo fu suddiviso fra i diversi feudatari, e successivamente sotto il dominio spagnolo e borbonico, tutto ciò terminò con l’Unità d’Italia.